Antonio Ilardi, classe 1969, marito, padre di due figlie, ingegnere civile e imprenditore nel settore turistico e dello sviluppo immobiliare e industriale, è candidato al Parlamento Europeo nelle liste di Forza Italia (Circoscrizione 4: Italia meridionale).

E’ animato da una forte passione civile e dalla convinzione che il perseguimento del bene comune richieda l’impegno concreto dei singoli. Per questo, fin da giovanissimo ha dedicato gran parte del suo tempo libero alla rappresentanza degli interessi collettivi.

Ha avuto l’opportunità di ricoprire numerosi incarichi di natura pubblica, preziose occasioni di crescita e di confronto, da cui ha tratto la convinzione che solo la riscoperta del senso di appartenenza alla comunità ed un rinnovato desiderio di partecipazione civile possano determinare la rinascita del Paese.

Sensibile alle ISTANZE DEL MONDO PRODUTTIVO, ha preso parte attivamente agli organi provinciali, regionali e nazionali di Confindustria, guidando gli imprenditori salernitani del Gruppo Giovani e del Comitato Piccola Industria, ed ha esercitato il ruolo di Vice-Presidente della CCIAA di Salerno, esperienze che gli hanno consentito di conoscere ed affrontare le esigenze delle piccole e medie imprese, il cuore pulsante della nostra economia.

Attento per vocazione professionale allo SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELLE INFRASTRUTTURE, si è occupato di Urbanistica in Confindustria Campania e di Edilizia negli organi nazionali della Compagnia delle Opere, è stato Presidente e Amministratore Delegato della Società Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi spa e, con la stessa passione, si dedica a risolvere i problemi del suo quartiere.

Interessato da sempre ai temi dell’ISTRUZIONE e della FORMAZIONE, già da studente si è impegnato prima nel Consiglio di Istituto e nel Consiglio Scolastico Distrettuale, e poi nel Senato Accademico Integrato e nel Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Salerno. Ha conservato questa attenzione anche da imprenditore, curando i rapporti con Scuola ed Università nell’ambito delle articolazioni locali di Confindustria, ed oggi, da genitore, nelle vesti di componente del Consiglio di Istituto della scuola frequentata dalle sue figlie.

Antonio è un esponente della società civile che ha deciso di impegnarsi in politica per dare voce al Sud dinamico e operoso, contrastare ogni ipotesi di marginalizzazione di un Territorio dalle tante potenzialità inespresse, riaffermare i valori e le radici Cristiane dell’Europa unita.

Ha idealmente risposto all’appello che, esattamente cento anni fa, don Luigi Sturzo lanciò “a tutti gli uomini liberi e forti che sentono alto il dovere di cooperare” affinchè la politica torni ad essere al servizio delle persone.